graziano dal bosco

Primi salitori: Giuliano Stenghel e Vettori Renzo, alternati

Sviluppo: 200 metri

Difficoltà: V+ e VI+

Materiale usato: 5 chiodi lasciati

Arrampicata difficile e delicata a causa della roccia a tratti friabile. Ciononostante, il panorama sul lago, l’ambiente attorno, specie in una bella giornata di primavera compensano la natura di queste rocce e ne rendono la scalata di soddisfazione.

Dalla galleria di sfiato, della lunga “galleria” sulla strada statale Gardesana, (subito dopo l’Albergo Ponale-direzione Riva del Garda) si sale per 40 metri su roccia lavorata raggiungendo una cornice con pianta. Si attraversa per 25 metri su roccia delicata (2 chiodi). Ancora direttamente, vincendo qualche strapiombo, fino alla base di un diedro di roccia grigia. Lo si percorre fino ai piedi di una pancia gialla e friabile. Per alcuni metri a destra e per rocce delicate si sale fino ad una cengia, sotto una nicchia. Si esce da questa sulla destra guadagnando la “vetta”, che è costituita dalla strada (ora chiusa) della Val di Ledro.