Via Re Dabol 

Primi salitori: Mauro Zanagnolo e Gianni Garbelli nel 1988

Difficoltà: IV/IV+ e VII

La via, che non arriva alla sommità ma si arresta dopo tre tiri di corda, percorre un tratto di parete cosidetta Placca delle Capre ed è 10 metri a destra della via “Calzà-Cipriani-Vidali”; il nome della via è verniciato in giallo all’attacco. Si sale in diagonale a destra su roccia abbastanza facile (IV/IV+) in direzione di un evidente diedro. Si continua lungo l’impegnativo diedro sino al suo termine superando un tetto finale (VII).