Via Calzà-Cipriani -Vidali

  PILASTRI  DI SAN VALENTINO – placche di destra

Primi salitori: Paolo Calzà “Trota”, Eugenio Cipriani e Giuseppe Vidali nel novembre 1991

discesa con tre doppie lungo la via

Difficoltà: VI+ e VII

Tempo di salita: ore 2.30 circa

La via, piuttosto impegnativa e verticale, si snoda lungo lo spigolo e le placche di destra del pilastro ed è stata salita con chiodatura tradizionale mentre recentemente è stata attrezzata con spit. La roccia è a tratti molto compatta ed a tratti instabile.

Sa Sasso ( 546 m ) si segue l’itinerario che scende dal paese in direzione della limonaia Sisengla, fino a raggiungere la paretina micro.

Dopo pochi metri, sul tornante che gira a sinistra e porta all’eremo, si sale a destra su di un masso, alla base del pilastro roccioso. Si attacca alla sinistra di una evidente nicchia raggiungendo e superando due tetti successivi (VII); sipo il secondo tetto si obliqua a destra (V) avvicinandosi ad un evidente diedro ( 40 m ). Si traversa 4 metri a destra (IV) e si sale direttamente il diedro (V+) al cui termine si trova una cengia che si segue 4 metri a sinistra ( 30 m ). si continua su una successiva placca sino alla sommità del pilastro ( 30 m ; V/VI ed un passaggio VII- prima dell’uscita).

 

A poco più di un metro alla destra dell’attacco è stato spittato un breve itinerario dal nome “Chi la fa l’aspetti“… Qualcuno ha notizie? scriva pure a info@gardaclimbing.it