VIA “CON UN TOCCO DI CLASSE”

Primi salitori: Tiberio Quecchia in solitaria nel marzo 1998  in tre giorni di arrampicata (un giorno con Alberto Tonoli, i primi due tiri)

230 metri con 5 tiri di corda e soste attrezzate

Tempo di salita: Ore 3-3.40

Lungo la via, su roccia aderentissima, pulita e particolarmente compatta, sono stati lasciati i chiodi delle soste costituite da catene.

A sinistra della placca della Via 30 luglio, si trova l’attacco.

Si sale la parete direttamente puntando ad una nicchia (S1, 40 m , IV, V+). Si sale a sinistra nel diedro (V) al cui termine alcune rigole conducono ad un tetto (IV-) che si supera e si traversa verso destra (S2, 40 m ). Si obliqua a destra alla base d’un tetto (IV+) che si supera (VI-) continuando in parete sino ad attraversare una cengia erbosa e salire un altro muro. (V); obliquando a destra in aperta parete si prendono due rigole che si rimontano sino al termine (S3, 45 m , IV+). Superare la placca salendo alcuni metri direttamente (V) sino alla base d’un tetto solcato da un canale; si supera il tetto alla sinistra del canale che poi si traversa (IV) piegando a destra e si obliqua lungamente a sinistra superando altri due muretti (S4, 50 m , V, IV). Traversando a sinistra si raggiunge la base d’uno marcato tetto, lo si supera, si sale verso destra in placca (IV) raggiungendo una pianta dove si piega a sinistra (V) per poi risalire l’ultimo muro (V+) e raggiungere la cresta E (S5, 50 m , IV) seguendo la quale si raggiunge la vetta.

Discesa: in corda doppia oppure si scende lungo la cresta est raggiungendo il Buco del Tedesco.