VIA DEI COMUNISTI

Primi salitori: Renato Cobelli e altri nel 1976

Difficoltà: IV e V

Chiodatura alpinistica da varificare con attenzione.

Il nome è stato dato dal primo ripetitore, Gianpiero Tabarelli , perchè “il traverso va verso sinistra”. I primi due tiri sino alla cengia sono in comune con la Via Licia. Giunti sulla cengia si traversa per 20 metri a destra (tale punto è facilmente raggiungibile dalla fine della Via Devil Crack). Si sale con un continuo traverso di circa 40 metri (IV, V) verso sinistra facendo sicurezza su clessidre, rari chiodi e piccoli spuntoni ed uscendo sulla cresta poco sotto la forcella di metà via.

E’ possibile calarsi dall’alto.

Si sale la cresta, superata la trincea, dopo 50 metri, sul bordo sinistro della cresta si trova la sosta di uscita della via Licia. Da qui calarsi tenendo la destra (fronte alla parete) e raggiungere un masso bene visibile dall’alto. Attenzione alla lunghezza della corda.