Via Orso Bubu

Primi salitori: Renato Martinelli e Paolo Tellaroli nell’autunno 1998

Difficoltà: massima 6b

L’attacco si trova un centinaio di metri a destra del canale che separa i Pilastri di san Valentino dal Pilastro dell’Ago, circa 30 metri prima della Perla del Lago. La chiave della via è il bel muro verticale di 40 metri del quarto e quinto tiro che presenta le difficoltà più sostenute. La via è protetta a spit e su di essa sono presenti alcune piante urticanti (evitare i pantaloni corti). Ritorno in doppia lungo la via.

Si affronta una placca salendo qualche metro in diagonale a destra fino al primo spit e si continua leggermente a sinistra per 5 metri e poi per una piccola fessura poco marcata sino ad una cengia (s1, 25 m , 8 spit, 6a, 2 chiodi). Si attraversa per 10 metri a sinistra su cengia erbosa e si prosegue per altri 10 m su placche con qualche bombatura (S3, 25 m , 2 chiodi, 6a/6b). Ci si trova ora sotto un bel muro verticale di circa 50 metri che si sale direttamente (S4,25 m, 6b e 6a). si prosegue ancora direttamente (S5, 25 m , 6c/6a). Si continua poi per rocce rotte sino alla sommità.

Discesa in doppia sino ad s3. Calarsi e attraversare la cengia sino ad S2 da dove in doppia sino alla base.