VIE ORECCHIE D’ORSO

VIE ORECCHIE D’ORSO

Primi salitori: Alberto Tonoli e Edoardo Rizza nell’aprile 1999

Difficoltà: VI/A1

I primi salitori hanno trovato, lungo i primi metri del primo tiro, un paio di chiodi a pressione di un probabile precedente tentativo.

Dal Rifugio Pirlo allo Spino ( 1160 m ) si cammina per 40 minuti sul sentiero dell’itinerario 3.18.1 raggiungendo la base della parete dove è scritto il nome della via. Si attacca una bella placca liscia per spostarsi a destra seguendo una scanalatura profonda (S1, 45 m , V-/IV, 3 spit). Si sale una seconda placca per poi piegare a sinistra con ottimi buchi per le dita verso un diedrino puntando ad un muro sulla destra (S2, 35 m , V/IV, 5 spit, 1 chiodo). Si prosegue obliquando a sinistra per un’esile fessura e poi su placca con scarsi appigli (S3, 30 m , VI/A1, 6 spit, usato un cliff dai primi salitori). Si segue una spaccatura per poi puntare diritti ad una lama che si rimonta, tenendone lo spigolo a sinistra (S4, 35 m , VI/A1, 6 spit e 1 chiodo). Discesa: si può continuare per facili roccette sino alla cresta sommitale oppure scendere in doppia lungo la via.